Piergiorgio DELLA PELLE

Sono nato 32 anni fa a Guardiagrele, qui ho vissuto e frequentato le scuole fino alla maturità, conseguita nel nostro Liceo Scientifico. Mantenendo sempre un piede nel nostro Paese, ho studiato a Teramo,Urbino e poi a Chieti, conseguendo prima la laurea triennale e poi due lauree specialistiche, una in “Filosofia politica, morale, teoretica ed estetica” e una in “Storia della filosofia”. Nel corso degli anni di studio ho preso parte a varie associazioni di Guardiagrele, con vari ruoli, fondandone, assieme ad alcuni amici, alcune e organizzando differenti eventi e manifestazioni nella nostra Città. Ho vinto una borsa per il dottorato di ricerca, che ho conseguito dopo aver fatto un’esperienza all’estero in Germania, ottenendo anche il titolo di Doctor Europaeus. Ad oggi continuo a collaborare con l’Università di Chieti, presso la quale insegno, e in questi anni di ricerca ho dato alle stampe alcune monografie e diversi articoli scientifici. Nel dicembre 2014 sono diventato Consigliere Comunale e ora sono qui, ancora una volta, per il mio Paese, per queste elezioni amministrative del 31 maggio 2015.

Docente universitario – Consigliere uscente

A Guardiagrele il prossimo 31 maggio ci saranno le elezioni comunali. Dopo l’esperienza di questi ultimi mesi da consigliere comunale (sono stato – e per ciò ringrazio di nuovo tutti voi – il primo dei non eletti), ho scelto di ricandidarmi, sempre come Indipendente, nella coalizione “Guardiagrele il Bene in Comune”, con Simone Dal Pozzo Sindaco.

Dallo spirito con cui ho affrontato la mia esperienza in Consiglio intendo (ri)partire per continuare a portare avanti impegni e iniziative per affrontare i problemi reali dei cittadini, attraverso una presenza quotidiana, uno studio costante degli atti e delle possibili risposte amministrative alle esigenze del nostro Paese e un continuo dialogo con i guardiesi.

Non amo la politica delle promesse, delle pacche sulle spalle e dei “favori”, la politica che paga per far sentire in debito i cittadini, penso invece sia necessario ripensare l’idea stessa di politica: tutto ciò che si fa è dovuto ai cittadini, non è né un privilegio concesso da qualcuno, né un “piacere”elemosinato a qualcun altro. Gestire la pubblica amministrazione è svolgere un servizio a tutta la cittadinanza e non vivere di una rendita di posizione su cui costruire interessi o – peggio – carriere.

Questa idea, tanto banale, quanto fondamentale per riscoprire il senso di appartenenza al nostro Paese le non di dipendenza da una parte o da qualcuno), può essere portata avanti solo attraverso una vera e propria rivoluzione, che può essere condotta da forze giovani e da nuove idee.

L’impegno che oggi mi sento di poter assumere è quello di continuare a proporre per Guardiagrele modelli di amministrazione nuovi e condivisi, che possano riportare a farci essere un punto di riferimento perla nostra zona.

Questa idea, posta alla base di un sistema integrato che va dai servizi alla persona e alle famiglie, alla Cultura, dall’associazionismo, al turismo, dalle nuove opportunità offerte dalle ICT, a quelle fornite dai Bandi Europei dedicati alle politiche giovanili (e non solo), è quella che mi dà la certezza di poter dire che se oggi sosteniamo assieme “Guardiagrele il Bene in Comune”, davvero, GuardiAMO al FUTURO! #cambierà