Franco FRANCOMANO

Le condizioni esistenziali di Guardiagrele e della sua cittadinanza versano in un momento di incombente  declino economico, produttivo e commerciale con grave deterioramento delle prospettive di vita e di lavoro soprattutto per i giovani.

Si assiste inoltre alla progressiva messa in forse anche di diritti essenziali dell’uomo, primi fra tutti quelli della tutela dell’ambiente, della salute, e delle garanzie per le persone malate ed anziane. Questo sta determinando una deterioramento del tessuto sociale ed un impoverimento della identità culturale, artistica e tradizionale di Guardiagrele che costituiva, un tempo, il suo centro profondo … vero motore di idee, iniziative e progresso.

La coscienza di questa realtà, acuita dall’appartenenza a questo contesto di cultura, tradizioni e sentimenti in me profondamente radicati, è stata la scintilla che mi ha spinto ad entrare con maggiore interesse e vigore nella vita di questa comunità, aderendo al progetto di ” democrazia più partecipata e diretta” messo in campo da “Guardiagrele il Bene in Comune”, guidata da Simone dal Pozzo.

I punti di forza del progetto risiedono nel programma di altissimo valore etico che mette in primo piano, accanto alle politiche di incentivo al benessere economico, quelle per la salvaguardia ed il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, miranti a ricostituire l’unità empatica con chi li amministra.

Ma il vero motivo di svolta rispetto al passato è costituito dagli strumenti con i quali si vuole declinare l’attività di governo, che possono riassumersi nell’ascolto, nella condivisione e corresponsabilizzazione dei cittadini nelle scelte per il paese e nella trasparenza dell’attività amministrativa esercitata con oculatezza ed equità.

La squadra che si è raccolta attorno al progetto, guidata da Simone Dal Pozzo, è composta per la maggior parte da persone giovani … ma dotate di straordinaria competenza nel tradurre questa visione del bene comune in progetti efficaci!

Questi giovani dotati di freschezza di idee, passione e voglia di  rinnovamento, vivono il loro impegno  civile nel completo disinteresse di sé, all’insegna di una visione pulita e semplice, ma grandiosa, della vita che si sintetizza in due parole: “mi interessa!”, e portano nel cuore un sogno ambizioso: “cambiare il volto di questo paese”. Loro, con l’acume e la sensibilità nell’analisi della realtà che vivono , l’onestà intellettuale e la libertà da condizionamenti che li distingue…lo possono fare!! Non è possibile ignorare questa chiamata collettiva alla partecipazione ed alla corresponsabilità rivolta alla parte più profonda di noi stessi, custode di una inesauribile esigenza di risposta totale.

Primario Chirurgo Endocrina